13.1
La motivazione di una persona ad aiutare qualcun altro in difficoltà può variare, a seconda delle circostanze.
Da un lato, potrebbero egoisticamente pensare "Cosa ci guadagno?". Secondo il modello arousal: cost-ward, quando qualcuno osserva una persona in difficoltà, può sperimentare una tensione fisiologica seguita da una valutazione rapida e automatica delle potenziali conseguenze del dare una mano.
Ad esempio, le conseguenze negative, come essere criticati, così come i risultati favorevoli, come ricevere denaro e lodi, possono in ultima analisi influenzare un atto di beneficenza.
Allo stesso modo, gli individui possono decidere di aiutare a sentirsi meglio. Secondo il modello di sollievo statale negativo, i bisogni della vittima sono secondari rispetto ad alleviare il proprio umore depresso.
Entrambe queste teorie descrivono l'egoismo, la motivazione di considerare i potenziali costi e ricompense prima di venire in aiuto degli altri.
Al contrario, le persone possono impegnarsi nell'altruismo, migliorando il benessere di qualcun altro per motivi altruistici, senza alcun riguardo per i guadagni personali o le conseguenze. In questo tipo di comportamento, le azioni dell'individuo s
Voluntary behavior with the intent to help other people is called prosocial behavior. Why do people help other people? Is personal benefit such as fee…
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