2.2
La Teoria Atomica di Dalton portò alla domanda se gli atomi stessi fosserp divisibili. Una serie di esperimenti successivi dimostrò che un atomo è in realtà composto da tre particelle fondamentali definite particelle subatomiche:elettroni, protoni e neutroni. Gli elettroni furono scoperti da J.J.Thomson, quando osservò un fascio di particelle cariche che viaggiava in linea retta verso l'elettrodo positivo in un tubo a raggi catodici, e riuscì a deviare questi fasci utilizzando campi elettrici e magnetici.
Thomson concluse che queste particelle erano costituenti aventi bassa massa di un atomo, cariche negativamente. A queste particelle fu successivamente dato il nome di elettroni. Robert Millikan determinò che un elettrone ha una carica di 1, 6 x 10-19 coulomb, dove il coulomb è l'unità di carica SI.Con la scoperta degli elettroni, gli atomi non furono più visti come indistruttibili, e furono proposti modelli per descrivere la struttura atomica.
Il più riuscito fu il modello nucleare di Ernest Rutherford, basato sul suo famoso esperimento con la lamina d'oro, in cui diresse particelle alfa cariche positivamente su un sottile foglio di lamina d'oro. Poiché la maggior parte delle part
Dalton aveva ragione solo parzialmente riguardo alle particelle che compongono la materia. Tutta la materia è composta da atomi ed essi sono composti…
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