1.8
- [Narratore] Per lo stesso gene, più alleli
possono interagire per influenzare i fenotipi,
come forma e composizione proteica cellulare
di un individuo.
Per esempio, negli eritrociti o globuli rossi,
la proteina emoglobina ha una componente codificata
dal gene beta-globina
per il quale sono state identificate vari alleli.
Collettivamente,
questi sono i differenti alleli della beta-globina.
Nei casi di anemia falciforme,
gli individui omozigoti hanno globuli rossi rigidi
a forma di mezzaluna che intasano i vasi sanguigni.
Mentre gli individui con l'allele non mutato,
hanno eritrociti flessibili a forma di dischi
che scorrono facilmente attraverso la vascolatura.
E' interessante notare che gli eterozigoti
potrebbero avere cellule leggermente curve,
condizione aggravata in carenza di ossigeno.
Poiché la morfologia degli eritrociti eterozigoti
ricade a metà fra quella degli omozigoti,
questo è un esempio di interazione allelica
chiamata dominanza incompleta.
Se l'allele falciforme fosse dominante
gli eterozigoti produrrebbero solo globuli falciformi,
il che non avviene.
A livello molecolare
gli eterozigoti presentano un altra interazione allelici
chiamata codominanza.
Questo è perché le proteine prodotte
sia dall'allele normale sia da quello falciforme,
che fa in modo che le proteine di emoglobina si aggreghino,
sono presenti all'incirca
in ugual quantità nei rispettivi globuli rossi.
Se l'allele falciforme si esprimesse geneticamente,
sarebbe dominante, tuttavia ciò non accade.
Studiando le interazioni alleliche
a livello molecolare e cellulare
i ricercatori possono capire
i fenotipi risultanti
e le complicazioni nelle condizioni del paziente
come il tratto dei globuli falciformi,
riuscendo così a migliorare il trattamento.
Per lo stesso gene, alleli multipli possono interagire influenzando fenotipi quali la forma e la composizione proteica delle singole cellule di un ind…
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