12.4
Il moto curvilineo di una particella può essere descritto utilizzando il sistema di coordinate polari.
La coordinata radiale, indicata come 'r', si estende verso l'esterno dall'origine fissa alla particella. La coordinata angolare, 'θ (theta)', misurata in radianti, è l'angolo in senso antiorario tra una linea di riferimento fissa e la linea radiale che collega l'origine al punto.
La posizione della particella può essere espressa utilizzando un vettore unitario lungo la direzione radiale. Differenziare la posizione dell'oggetto con il tempo dà la velocità.
Qui, il primo termine è la velocità lineare lungo la direzione radiale e il secondo termine è la componente di velocità trasversale dell'oggetto. Queste due componenti della velocità sono sempre perpendicolari l'una all'altra.
La derivata temporale dell'espressione della velocità fornisce l'accelerazione. La velocità di variazione del vettore unitario angolare è uguale al prodotto negativo della velocità angolare con il vettore unitario radiale.
Qui, la derivata seconda della coordinata angolare è l'accelerazione angolare dell'oggetto. Sostituendo i termini si ottiene l'espressione per accelerazione avente le componenti perpendic
In un sistema di coordinate polari il moto di una particella segue un percorso curvilineo. La coordinata radiale simboleggiata come "r" si estende ver…
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