9.8
La biodisponibilità si riferisce alla quantità di farmaco immodificato che raggiunge la circolazione sistemica.
I farmaci sono classificati secondo il sistema di classificazione biofarmaceutica in quattro classi in base alla loro solubilità e permeabilità.
La solubilità del farmaco può essere determinata mediante il profilo di solubilità del pH e i metodi di agitazione o titolazione.
Nel frattempo, i metodi di determinazione della permeabilità includono studi di farmacocinetica del bilancio di massa, studi di perfusione intestinale in vivo ed esperimenti di permeazione con tessuto intestinale o monostrati di cellule epiteliali.
Alcuni farmaci con bassa solubilità e permeabilità hanno una scarsa biodisponibilità, che può essere superata con approcci farmaceutici, farmacocinetici e biologici.
L'approccio farmaceutico prevede la modifica della formulazione, del processo di produzione o delle proprietà fisico-chimiche senza modificare la struttura chimica del farmaco.
L'approccio farmacocinetico modifica la struttura chimica del farmaco mediante la progettazione di profarmaci o lo sviluppo di nuove entità chimiche.
L'approccio biologico prevede la modifica della via di somministrazione del farmaco, come il passaggio dalla via orale a quella parenterale.
La biodisponibilità è un concetto farmacologico fondamentale che misura l’entità e la velocità con cui un principio attivo o un’entità terapeutica rag…
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