14.2
I biomarcatori cardiaci sono fondamentali per la diagnosi, la prognosi e la gestione delle malattie cardiovascolari.
I marcatori standard misurati in ambito clinico per valutare la funzione cardiaca e prevedere gli eventi cardiovascolari includono il peptide natriuretico di tipo B, la proteina C-reattiva e l'omocisteina.
Il peptide natriuretico di tipo B o BNP è un indicatore chiave dello stress ventricolare e aiuta a distinguere tra cause cardiache e respiratorie di dispnea.
Livelli elevati di BNP possono derivare da condizioni come l'embolia polmonare, l'infarto del miocardio e l'ipertrofia ventricolare.
Successivamente, la proteina C-reattiva fornisce informazioni sull'infiammazione e sulla prognosi.
La proteina C-reattiva, prodotta dal fegato durante l'infiammazione sistemica, è associata all'aterosclerosi e agli eventi cardiovascolari come l'infarto del miocardio e l'ictus.
La misurazione della CRP aiuta a identificare i pazienti ad alto rischio e a guidare gli interventi preventivi.
Infine, l'omocisteina, un aminoacido derivante dalla degradazione delle proteine, è collegata alle malattie cardiovascolari, tra cui la malattia coronarica e l'ictus
I biomarcatori cardiaci sono fondamentali per la diagnosi, la prognosi e la gestione delle malattie cardiovascolari. La misurazione di routine di biom…
Copyright © 2026 MyJoVE Corporation. Tutti i diritti riservati.