13.18
La produzione di vaccini inizia coltivando patogeni, come virus o batteri, per generare antigeni.
Per i vaccini virali, in particolare quelli a virus integrali, le cellule ospiti, come quelle dei mammiferi, vengono coltivate nei bioreattori e infettate dal virus.
Il virus si replica all'interno delle cellule ospiti, che vengono poi lisate per rilasciare le particelle virali.
La miscela contenente virus viene chiarita per rimuovere i detriti cellulari e poi purificata.
Una volta purificato, il virus può essere mantenuto in una forma attenuata o inattivato uccidendolo con calore, sostanze chimiche come formaldeide o radiazioni, a seconda del tipo di vaccino.
Per i vaccini batterici, i batteri vengono coltivati in mezzi ricchi di nutrienti in condizioni controllate.
Le cellule vengono poi prelevate e separate tramite centrifugazione.
Per i vaccini batterici a cellule intere, le cellule vengono raccolte e inattivate dal calore o da sostanze chimiche.
Per i vaccini toxoidi, le tossine secrete nel supernatant vengono raccolte e inattivate.
Gli antigeni risultanti vengono poi formulati con adiuvanti e stabilizzatori per produrre il vaccino finale.
La produzione di vaccini prevede una sequenza di processi upstream e downstream per generare un prodotto immunologico sicuro ed efficace. Inizia con l…
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