2.16
Il diabete mellito di tipo 2 è un disturbo metabolico cronico progressivo caratterizzato da resistenza all'insulina e da una progressiva disfunzione delle cellule beta pancreatiche, che porta a una compromessa regolazione del glucosio.
La resistenza all'insulina si sviluppa inizialmente nel muscolo scheletrico, nel fegato e nel tessuto adiposo.
Il muscolo scheletrico, il principale sito di assorbimento del glucosio postprandiale, diventa meno reattivo all'insulina, riducendo la clearance del glucosio.
Nel frattempo, la resistenza all'insulina epatica porta a una produzione continua di glucosio anche dopo i pasti.
Una segnalazione insulinica compromessa e le cellule alfa disregolate aumentano i livelli di glucagone, aumentando ulteriormente il debito di glucosio epatico.
In risposta, le cellule beta inizialmente compensano aumentando la secrezione di insulina; tuttavia, l'esposizione prolungata all'iperglicemia e allo stress metabolico compromette progressivamente la funzione delle cellule beta.
Nel tessuto adiposo, la resistenza all'insulina aumenta la lipopolisi, elevando gli acidi grassi liberi circolanti, che peggiorano la resistenza all'insulina attraverso effetti lipotossici.
Questi
Fisiopatologia
Il diabete mellito di tipo 2, o DM2, è un disturbo metabolico cronico caratterizzato da insulino-resistenza e disfunzione progressiva d…
Copyright © 2026 MyJoVE Corporation. Tutti i diritti riservati.