3.4
La teoria di Piaget spiega lo sviluppo cognitivo in stadi. Il suo primo stadio, lo stadio sensorimotorio, descrive come i neonati passino da comportamenti riflessi a un pensiero simbolico precoce.
Le sottofasi da quattro a sei mostrano un progresso nel pensiero simbolico.
La sottostadio 4 è chiamato "coordinamento delle reazioni circolari secondarie" e si estende da 8 a 12 mesi.
In questa sottostadio, i neonati mostrano un comportamento di tipo mezzo-fine, ovvero la capacità di mantenere un obiettivo nella mente, come raggiungere un giocattolo, e pianificare azioni per conseguirlo, ad esempio spostando da parte un altro giocattolo.
La sottostage 5 è nota come "reazioni circolari terziarie", che si estende da 12 a 18 mesi.
A questa fase, i bambini utilizzano il metodo del tentativo ed errore per sperimentare diversi comportamenti, come schiacciare o lanciare un’anatra di gomma, al fine di individuare il modo più efficace per far emettere all’anatra il tipico suono stridulo.
La sottostadio 6 è chiamato «rappresentazioni mentali» e va dai 18 ai 24 mesi.
In questa sottofase, i bambini sviluppano la capacità di formare simboli mentali, come parole o immagini, per rappresentare oggetti e azioni.
Invece di ricorrere al metodo del tentativo ed errore, potrebbero immaginare il risultato del lasciar cadere del cibo senza farlo effettivamente.
La fase sensorimotoria di Piaget descrive lo sviluppo cognitivo dalla nascita fino a circa due anni. Durante questa fase, i neonati passano da un comp…
Copyright © 2026 MyJoVE Corporation. Tutti i diritti riservati.