La corretta topologia e orientamento delle proteine integrali di membrana sono essenziali per il loro corretto funzionamento, ma tali informazioni non sono state stabilite per molte proteine di membrana. Viene presentata una semplice tecnica chiamata protezione della proteasi a fluorescenza (FPP), che consente di determinare la topologia delle proteine di membrana nelle cellule viventi. Questa tecnica presenta numerosi vantaggi rispetto ad altri metodi per determinare la topologia delle proteine, in quanto non richiede la disponibilità di più anticorpi contro vari domini della proteina di membrana, non richiede grandi quantità di proteine e può essere eseguita su cellule viventi. Il metodo FPP impiega le azioni spazialmente confinate delle proteasi sulla degradazione delle proteine di membrana marcate con proteina fluorescente verde (GFP) per determinarne la topologia e l'orientamento. Questo semplice approccio è applicabile a un'ampia varietà di tipi di cellule e può essere utilizzato per determinare l'orientamento delle proteine di membrana in vari organelli subcellulari come i mitocondri, il Golgi, il reticolo endoplasmatico e i componenti del sistema endosomiale/di riciclaggio. Le proteine di membrana, marcate sia sui terminali N che sui C-terminali con una fusione GFP, sono espresse in una cellula di interesse, che è soggetta a permeabilizzazione selettiva utilizzando la digitonina detergente. La digitonina ha la capacità di permeabilizzare la membrana plasmatica, lasciando intatti gli organelli intracellulari. Le frazioni GFP esposte al citosol possono essere degradate selettivamente attraverso l'applicazione di proteasi, mentre le frazioni GFP presenti nel lume degli organelli sono protette dalla proteasi e rimangono intatte. Il test FPP è semplice e i risultati possono essere ottenuti rapidamente.