La compromissione del microcircolo è stata riconosciuta in vari processi patologici, alla base di questo tema crescente all'interno della ricerca vascolare. Negli ultimi anni, lo sviluppo di sistemi di live imaging ha impostato il ritmo (analitico) sia nella ricerca di base che clinica, con l'obiettivo di creare nuovi strumenti in grado di fornire endpoint quantificabili in tempo reale con interesse clinico e applicazione. La spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS), la tomografia ad emissione di positroni (PET), la tomografia computerizzata (CT) e la risonanza magnetica (MRI) sono disponibili, tra le altre tecniche, ma costo, risoluzione dell'immagine e contrasto ridotto sono riconosciuti come sfide comuni. La tomografia optoacustica (OT) offre una nuova prospettiva sull'imaging funzionale vascolare, combinando capacità di assorbimento ottico e risoluzione spaziale all'avanguardia (dalla risoluzione acustica micrometrica alla risoluzione acustica millimetrica) con la profondità del tessuto. In questo studio, abbiamo testato l'applicabilità della tomografia optoacustica multispettrale (MSOT) per l'imaging funzionale. Il sistema utilizza un oscillatore ottico parametrico sintonizzabile (OPO) pompato da un laser Nd: YAG, che fornisce impulsi di eccitazione rilevati da una sonda 3D a lunghezze d'onda da 680 nm a 980 nm. Le immagini ottenute dall'avambraccio umano sono state ricostruite attraverso uno specifico algoritmo (fornito all'interno del software del produttore) basato sulla risposta di specifici cromofori. L'emoglobina ossigenata massima (Max HbO 2) e l'emoglobina deossigenata (Max Hb), l'emoglobina totale (HbT) e la saturazione media di ossigeno (mSO2) alla densità vascolare (μVu), le distanze medie interunitarie (ζAd) e il volume ematico capillare (mm3) possono essere misurati utilizzando questo sistema. Il potenziale di applicabilità trovato con questo sistema OT è rilevante. Gli sviluppi software in corso miglioreranno sicuramente l'utilità di questo sistema di imaging.