A livello globale, l'infertilità è gradualmente emersa come un problema di pressante preoccupazione per medici e ricercatori, con disturbi correlati che ricevono un'attenzione significativa. Tra queste, il varicocele (VC) è considerato una delle cause primarie di infertilità maschile, soprattutto con un tasso di incidenza che raggiunge fino all'80% nella popolazione infertile secondaria1. Una diagnosi accurata e tempestiva per tali malattie è fondamentale, in quanto determina direttamente la successiva scelta del trattamento e la sua efficacia.
Il metodo diagnostico convenzionale per il varicocele si basa principalmente sulle manifestazioni cliniche e sugli esami fisici2. L'ecografia color Doppler è il metodo diagnostico preferito per il varicocele, ma il suo tasso di rilevamento dipende dall'esperienza dell'esaminatore3. In pratica, molti ecografisti scelgono di condurre l'esame esclusivamente in posizione supina. Tuttavia, rispetto alla posizione eretta, la pressione addominale è ridotta in posizione supina, portando potenzialmente a lesioni trascurate o sottovalutate4, che di conseguenza influenzano le decisioni e gli esiti del trattamento.
Per diagnosticare in modo più accurato il varicocele, la moderna ricerca medica ha iniziato a esplorare ulteriori metodi diagnostici. L'ecografia con mezzo di contrasto (CEUS), una tecnica per valutare la perfusione microvascolare5, vanta capacità di imaging vascolare superiori ed è stata ampiamente applicata a organi come il fegato6, il seno7 e il rene8, ma la sua applicazione nel varicocele rimane limitata. Questo studio propone un approccio innovativo: combinare l'imaging sia in posizione supina che in posizione eretta per il varicocele. In posizione eretta, a causa dell'aumento della pressione addominale inferiore, le varici appaiono più pronunciate durante l'imaging. In combinazione con le tecniche di contrasto, il reflusso nei pazienti può essere osservato in modo più diretto. Questo metodo non solo migliora significativamente l'accuratezza diagnostica e riduce il rischio di diagnosi sbagliate, ma fornisce anche ai medici una visione più completa della malattia, consentendo una valutazione più precisa e successivamente un piano di trattamento più appropriato. In sintesi, questo studio mira a offrire a medici e ricercatori uno strumento diagnostico nuovo e più efficace, affrontando in modo più efficace la crescente preoccupazione per la salute pubblica del varicocele.