La sindrome di Sjögren primaria (pSS) è una malattia autoimmune caratterizzata da infiltrazione linfocitaria delle ghiandole esocrine e porta ai sintomi clinici di secchezza oculare (xeroftalmia) e secchezza delle fauci (xerostomia)1,2. La pSS è solitamente accompagnata da manifestazioni extraghiandolari di coinvolgimento, tra cui iperglobulinemia3, malattia polmonare interstiziale4, acidosi tubulare renale5, danno neurologico6 e trombocitopenia7, che costituiscono i principali fattori prognostici avversi. Negli ultimi anni, una serie di studi ha dimostrato che la pSS è generalmente accompagnata da un'aumentata prevalenza di cancro, comprese le neoplasie ematologiche e i tumori solidi 8,9,10. Il cancro del polmone è uno dei tumori più comuni correlati al pSS, in particolare l'adenocarcinoma polmonare (LUAD)11.
Nel complesso, ulteriori indagini hanno suggerito che la pSS con LUAD potrebbe avere una patogenesi comune sottostante. Secondo le nostre attuali conoscenze, non esistono ancora studi speciali che spieghino i meccanismi comuni tra le due malattie. Recentemente, l'analisi bioinformatica ci offre una potenziale possibilità di rivelare meccanismi di malattia potenzialmente condivisi tra le specie 12,13,14. Per rivelare ulteriormente i meccanismi sottostanti, l'analisi bioinformatica viene utilizzata per l'analisi di bersagli comuni e vie di segnalazione tra pSS e LUAD, e successivamente vengono stabiliti modelli animali per la verifica sperimentale. La rivelazione di questi meccanismi può aiutare a fornire una base di prove per la prevenzione clinica della LUAD nei pazienti con pSS.
Questo studio ha utilizzato i database GEO e Genecard per recuperare i geni rilevanti associati a pSS e LUAD. Successivamente, i DEG associati a pSS e LUAD sono stati sottoposti a screening come pSS-LUAD-DEG. Abbiamo eseguito analisi di arricchimento KEGG e GO per chiarire le funzioni biologiche significative dei pSS-LUAD-DEG. La costruzione della rete PPI è stata utilizzata per identificare i bersagli principali e abbiamo ulteriormente valutato l'accuratezza diagnostica del gene hub attraverso l'analisi della curva ROC. Abbiamo utilizzato topi NOD/Ltj come modelli animali pSS stimolati con particolato 2,5 (PM2,5) per generare una reazione infiammatoria. QPCR, ELISA e western blotting sono stati eseguiti per verificare lo studio sperimentalmente. Nel complesso, i risultati indicano che la cancerogenesi indotta dal microambiente infiammatorio polmonare può essere una ragione critica per l'alta incidenza di LUAD nei pazienti con pSS. Suggerisce inoltre che l'insorgenza di LUAD nei pazienti con pSS può essere prevenuta da meccanismi correlati al blocco.