In condizioni iperbariche, le concentrazioni elevate dei gas ambientali possono provocare una gamma di risposte comportamentali in vari animali. Una parte consistente di questi comportamenti rappresenta cambiamenti negli stati cognitivi ancora poco compresi. Un esempio notevole è l'anestesia generale. L'effetto comportamentale di diversi gas in condizioni iperbariche nell'anestesia generale, o narcosi, è stato un'indagine scientifica di lunga data, nonostante l'uso estremamente frequente di questi farmaci in medicina. Lo Xenone, classificato come gas nobile e agente anestetico, è considerato una delle opzioni più sicure per l'anestesia generale negli esseri umani. Tuttavia, non anestetizza le mosche in condizioni normobarie. Qui abbiamo stabilito un semplice allestimento sperimentale che aumenta la pressione ambientale fino a ~3 atm e permette lo studio dell'anestesia allo xeno in uno degli organismi modello più popolari, Drosophila melanogaster. Questa configurazione sperimentale facilita ulteriormente lo studio di altri gas e del loro effetto in condizioni iperbariche.