Strumenti di intelligenza artificiale (AI) come ChatGPT vengono sempre più integrati nell'insegnamento dell'inglese come lingua straniera (EFL); tuttavia, esistono poche evidenze riguardo al modo in cui il loro utilizzo si relaziona allo stile di insegnamento, all'alfabetizzazione digitale, alla motivazione, all'ansia in classe per la lingua straniera (FLCA) e alla creatività nel contesto saudita. Questo studio ha esaminato le associazioni tra queste variabili e analizzato il ruolo mediatorio della motivazione all'interno di un quadro concettuale unificato. È stata condotta un'indagine quantitativa trasversale su 280 studenti universitari di EFL iscritti a un'università pubblica in Arabia Saudita, utilizzando strumenti di questionario validati. Le relazioni proposte sono state analizzate mediante modellazione di equazioni strutturali ai minimi quadrati parziali (PLS-SEM). I risultati hanno indicato che l'uso di ChatGPT, lo stile di insegnamento e l'alfabetizzazione digitale erano positivamente associati alla motivazione degli studenti. Una motivazione più elevata era associata a livelli inferiori di FLCA e a livelli superiori di creatività. La motivazione ha inoltre mediato le associazioni tra l'uso di ChatGPT, lo stile di insegnamento, l'alfabetizzazione digitale e la FLCA. Questi risultati suggeriscono che le esperienze motivazionali degli studenti sono strettamente legate alle relazioni tra pratiche didattiche, uso della tecnologia e risultati nell'apprendimento linguistico. Lo studio fornisce evidenze a sostegno dell'integrazione di strategie didattiche adeguate, strumenti di intelligenza artificiale generativa e alfabetizzazione digitale nell'insegnamento della lingua inglese, sottolineando al contempo l'importanza di considerare le esperienze motivazionali ed emotive degli studenti nell'implementazione di ambienti di apprendimento supportati dalla tecnologia.