La metastasi scheletrica è una complicanza comune dei tumori maligni avanzati, in particolare dei tumori al seno, alla prostata, ai polmoni e alla tiroide1,2,3,4,5. Spesso provoca eventi correlati al sistema scheletrico, tra cui fratture patologiche, compressione del midollo spinale, ipercalcemia e dolore incoercibile, che compromettono la qualità della vita e riducono la sopravvivenza6,7,8,9,10. La tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata (PET/TC) si è affermata come una potente metodica di imaging molecolare che integra informazioni metaboliche funzionali con la localizzazione anatomica11,12,13,14,15. Rispetto alle tecniche convenzionali come la scintigrafia ossea, la tomografia computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (RM), la PET/TC offre una sensibilità e specificità superiori nella rilevazione delle metastasi ossee16,17,18,19,20. Traccianti comunemente utilizzati come 18F‑FDG, 18F‑NaF e 68Ga‑FAPI hanno ampliato le capacità diagnostiche in diversi scenari clinici21,22. In particolare, la PET mirata all'antigene specifico della prostata (PSMA) e la PET mirata ai recettori della somatostatina (SSTR) hanno dimostrato un valore significativo nel rilevamento delle metastasi scheletriche rispettivamente nel cancro alla prostata e nei tumori neuroendocrini, ampliando ulteriormente l'utilità clinica della PET/TC in questo campo23. Negli ultimi due decenni, un numero rapidamente crescente di pubblicazioni ha esaminato l'applicazione della PET/TC nella metastasi scheletrica, affrontando temi come l'accuratezza diagnostica, il valore prognostico, la valutazione della risposta al trattamento, lo sviluppo di nuovi traccianti e il confronto con altre metodiche24.
Nonostante l'ampia mole di pubblicazioni, la rapida espansione e la vasta diffusione della letteratura rendono difficile per ricercatori e clinici comprendere in modo sistematico la struttura complessiva, l'evoluzione e le nuove frontiere del campo. L'analisi bibliometrica fornisce un approccio quantitativo e visivo per mappare i paesaggi della conoscenza esaminando la produzione pubblicativa, le reti di citazione, la coautoria, la co-occorrenza di parole chiave e i modelli di collaborazione25,26. Mediante l'analisi quantitativa del volume delle pubblicazioni, delle relazioni citazionali e delle collaborazioni tra autori, questo metodo può identificare in modo oggettivo e sistematico i temi di ricerca più attuali, i lavori ad alto impatto e le reti centrali di collaborazione in un determinato settore27. Ad oggi, non esiste uno studio bibliometrico completo specificamente focalizzato sul ruolo della PET/CT nelle metastasi scheletriche. Pertanto, questo studio si propone di effettuare un'analisi bibliometrica della ricerca globale sulla PET/CT nelle metastasi scheletriche, comprendente le tendenze annuali, i paesi, istituzioni, riviste e autori più produttivi, i temi di ricerca prevalenti, l'evoluzione temporale delle frontiere e mappe visive della conoscenza, al fine di orientare le future indagini in questo campo.