Articolo di ricerca

Analisi bibliometrica e di mappatura della conoscenza della ricerca sulla malattia pilonidale sacrococcigea (2000–2025)

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DOI:

10.3791/73137

8 settembre 2026

* These authors contributed equally

In questo articolo

Sommario

Questa analisi bibliometrica di 1.014 pubblicazioni sulla malattia pilonidale sacrococcigea (2000–2025) delinea le tendenze della ricerca globale, le reti collaborative, l'evoluzione tematica e le frontiere emergenti, evidenziando un orientamento crescente della ricerca verso tecniche mini-invasive e strategie di prevenzione basate su evidenze.

Abstract

Sacrococcygeal pilonidal disease (SPD) is an acquired inflammatory condition predominantly affecting young adults and adolescents, with a rising incidence and substantial clinical burden. Despite increasing research activity, the global scientific landscape of SPD, including research output, co-authorship patterns, knowledge diffusion pathways, thematic evolution, and emerging research frontiers, has not been systematically analyzed in the peer-reviewed literature. This study aimed to address this gap using a multitool bibliometric analysis. Bibliometric tools (VOSviewer, CiteSpace, and Pajek) were used to summarize the key features and generate visualizations. Articles and reviews on SPD published between 2000 and 2025 were retrieved from the Web of Science Core Collection. A total of 1,014 papers from 72 countries and 1,387 institutions were included. Research output steadily increased, with a marked acceleration after 2018. Turkey led in publication productivity and citation impact, whereas Germany, England, and the USA were key hubs for international collaboration. The University of Naples Federico II published the most articles, while the Technical University of Munich received the most citations. Dietrich Doll emerged as the most prominent and productive researcher in this field. Diseases of the Colon & Rectum was the most influential journal. Increasing research attention toward minimally invasive techniques, alongside continued interest in conventional surgical approaches, was identified. Current research interests emphasize less invasive strategies, etiological prevention, and evidence synthesis. This study provides valuable information for clinicians and researchers to better understand the current global status of SPD, recognize emerging research themes, and identify potential areas for future investigation and collaboration.

Introduzione

La malattia pilonidale sacrococcigea (SPD) è una condizione infiammatoria acquisita caratterizzata da fossette asintomatiche in linea mediana, ascessi acuti o tratti sinusali dolorosi, che colpisce principalmente adolescenti e giovani adulti1,2,3. L'incidenza è in aumento nella pratica clinica, in particolare nei paesi europei4,5,6. In Germania, tra il 2005 e il 2017, il numero medio di episodi ospedalizzati di SPD ogni 100.000 maschi è aumentato da 43 a 56, e ogni 100.000 femmine da 14 a 185. In generale, richiede un intervento chirurgico ed è una malattia economicamente onerosa che contribuisce alla perdita di produttività e a costi di trattamento significativi nei pazienti in età lavorativa, esercitando una pressione crescente sui sistemi sanitari in tutto il mondo7. Negli adolescenti, la SPD comporta notevoli conseguenze fisiche e psicologiche, con dolore e secrezioni intergluteali che interferiscono con le attività quotidiane, lo sport e la frequenza scolastica, mentre elevati tassi di recidiva e un decorso cronico riducono la qualità della vita e compromettono lo sviluppo psicosociale1,8.

Sebbene opzioni conservative non chirurgiche come l'iniezione di fenolo occupino un posto significativo nella gestione1,9, la chirurgia rimane un approccio terapeutico standard per la SPD sintomatica, nonostante le potenziali complicanze e il rischio di recidiva10. L'incisione e il drenaggio sono raccomandati per l'ascesso pilonidale11, e per la malattia cronica del seno sintomatica sono state descritte numerose modalità chirurgiche1,10, con una scelta specifica che dipende in larga misura dalle caratteristiche della malattia e dall'esperienza del chirurgo4. Storicamente, l'escissione con chiusura primaria o guarigione secondaria rappresentava un approccio chirurgico comunemente utilizzato per la SPD cronica, ognuno associato a vantaggi e limitazioni distinti3,12,13. Procedure di chiusura laterali rispetto alla linea mediana, come i lembi di Karydakis, i lembi di Limberg e il sollevamento del solco di Bascom, sono state progressivamente adottate come opzioni ricostruttive quando si sceglie la chiusura primaria, grazie ai risultati favorevoli in termini di guarigione, alla ridotta morbilità della ferita rispetto alla chiusura mediana e ai tassi accettabili di recidiva4. Negli ultimi dieci anni, tecniche chirurgiche mini-invasive, comprese procedure di escissione limitata come la sinusectomia (ad esempio, la procedura di Gips) e approcci terapeutici endoscopici, hanno suscitato un crescente interesse clinico e di ricerca come alternative meno invasive rispetto alle procedure escissionali convenzionali1,2,14. Tuttavia, la strategia chirurgica ottimale per la SPD continua a essere influenzata dalle caratteristiche della malattia, dai fattori del paziente e dalle preferenze del chirurgo, con studi in corso sull'efficacia comparativa tra gli approcci disponibili.

Nonostante questi sviluppi, la letteratura scientifica sulla SPD presenta diverse sfide macroscopiche che richiedono un'indagine sistematica. In particolare, sebbene la produzione scientifica in questo ambito sia cresciuta rapidamente15, le traiettorie evolutive dei temi di ricerca e le nuove frontiere rimangono insufficientemente caratterizzate da una prospettiva quantitativa, e i percorsi di diffusione della conoscenza non sono stati esplorati sistematicamente. Inoltre, la produttività della ricerca varia notevolmente tra le diverse regioni16, e sebbene la collaborazione all'interno del campo sia fondamentale per promuovere lo scambio scientifico e il progresso della conoscenza17, l'analisi completa delle reti cooperative tra i ricercatori rimane limitata. L'analisi bibliometrica si è affermata come un approccio solido in grado di affrontare queste sfide ed è stata utilizzata per studiare diverse malattie ano-rettali, tra cui emorroidi18,19, fistola perianale20 e prolasso rettale21. Studi precedenti relativi alla SPD hanno fornito spunti preziosi su aspetti specifici della letteratura, inclusa la mappatura delle evidenze cliniche15, la produttività delle pubblicazioni16, le caratteristiche delle citazioni22 e le tendenze metodologiche23. Tuttavia, queste indagini si sono concentrate principalmente su singole dimensioni della ricerca sulla SPD, come i domini delle evidenze cliniche, la produttività a livello nazionale, le pubblicazioni più citate o le caratteristiche dei disegni degli studi, mentre manca una valutazione completa che integri reti globali di collaborazione, strutture intellettuali ed evoluzione tematica. Pertanto, questo studio mira a fornire una panoramica globale aggiornata della ricerca sulla SPD mediante approcci bibliometrici e di mappatura scientifica, caratterizzando specificamente la struttura della conoscenza, identificando i principali contributori, decifrando gli schemi di collaborazione internazionale, individuando nuovi punti caldi della ricerca e mettendo in evidenza possibili direzioni per future indagini. La redazione di questo articolo segue la checklist BIBLIO24.

Protocollo

Fonte dei dati

La Web of Science (WoS) Core Collection (fornita da Clarivate Analytics) è stata utilizzata come fonte principale di dati per questo studio. Essendo un database scientifico multidisciplinare ampiamente utilizzato, la WoS Core Collection è stata spesso adottata come fonte dati per analisi bibliometriche25. I record recuperati da questo database possono essere esportati in formati direttamente compatibili con strumenti bibliometrici come VOSviewer. È stata applicata una strategia di ricerca completa per identificare le pubblicazioni relative a SPD. La ricerca è stata condotta all'interno della WoS Core Collection (vedere Tabella dei Materiali) senza limitare il recupero a un indice specifico, al fine di massimizzare la copertura della letteratura e ridurre al minimo il rischio di omissione di pubblicazioni potenzialmente rilevanti.

Strategia di ricerca

Per identificare tutta la letteratura potenzialmente pertinente, è stata effettuata inizialmente una ricerca nella WoS Core Collection utilizzando il campo Argomento (TS) con la seguente stringa di ricerca: TS = (“pilonidal sinus” OR “pilonidal cyst” OR “pilonidal fistula” OR “pilonidal abscess” OR “pilonidal disease” OR “pilonidal tract” OR “sacrococcygeal cyst” OR “sacrococcygeal sinus” OR “sacrococcygeal fistula” OR “sacrococcygeal tract” OR “sacrococcygeal abscess” OR “sacrococcygeal pilonidal disease” OR “pilonidal cyst disease” OR “pilonidal sinus disease” OR “pilonidal fistula disease” OR “pilonidal tract disease” OR “pilonidal abscess disease” OR “jeep disease”). Due ricercatori (LC e WZ) hanno effettuato in modo indipendente la ricerca bibliografica il 1° febbraio 2026, seguendo la strategia di ricerca predeterminata, risolvendo le eventuali discrepanze mediante discussione con un terzo ricercatore (YL). Dopo il recupero iniziale, sono stati applicati in sequenza filtri predeterminati per anno di pubblicazione (2000–2025), lingua (inglese) e tipo di documento (Articolo o Revisione). Al termine del processo di filtraggio iniziale, i record rimanenti sono stati sottoposti a una seconda fase di selezione basata sulla valutazione di titolo e abstract secondo i criteri di idoneità predeterminati. Poiché alcuni rapporti di casi e serie di casi possono ancora essere indicizzati come Articolo nella WoS Core Collection, questi tipi di pubblicazione sono stati ulteriormente identificati durante questa fase di selezione.

Criteri di idoneità

Le pubblicazioni sono state considerate idonee se si concentravano sulla malattia pilonidale sacrococcigea e fornivano informazioni scientifiche rilevanti relative alla SPD, inclusi eziologia, fisiopatologia, epidemiologia, diagnosi, gestione chirurgica o conservativa, esiti del trattamento o trasformazione maligna. Sono state considerate non idonee le pubblicazioni al di fuori dell'ambito predeterminato di questa analisi bibliometrica. Sono stati esclusi i rapporti di casi e le serie di casi poiché lo scopo di questo studio era caratterizzare le tendenze pubblicative, i modelli di collaborazione e le strutture del sapere a livello di campo, mentre le pubblicazioni basate su singoli casi potrebbero essere meno rappresentative dell'evoluzione complessiva della ricerca.

Selezione degli studi

La ricerca iniziale nella WoS Core Collection ha identificato 2.600 record potenzialmente correlati alla SPD. Dopo l'applicazione dei filtri predefiniti, sono stati mantenuti 1.354 record per la successiva revisione di titolo e abstract. Durante questo processo, sono stati esclusi i record non conformi ai criteri di idoneità, inclusi studi su malattia pilonidale in sedi non sacro-coccigee, studi su cadaveri e pubblicazioni ritirate. È stato ottenuto un corpus finale di 1.014 pubblicazioni idonee incluse per l'analisi bibliometrica successiva. I record completi e le citazioni delle pubblicazioni incluse sono stati esportati in formato testo semplice (.txt) per il successivo trattamento dei dati e la visualizzazione. Il diagramma di flusso dettagliato del processo di recupero e selezione della letteratura è mostrato in Figure 1A.

Metodo analitico

Le informazioni bibliometriche, incluse titoli, anni di pubblicazione, conteggi di citazioni, parole chiave, autori, paesi/regioni, affiliazioni, riviste e elenchi di riferimenti, sono state ottenute dalle pubblicazioni incluse e dai record esportati. Microsoft Excel 2024 è stato utilizzato per l'organizzazione dei dati, la tabulazione e la sintesi basilare delle informazioni bibliometriche, inclusi il numero annuale di pubblicazioni e le tendenze temporali. Il tasso medio di crescita annuale è stato calcolato come: tasso medio di crescita annuale = (numero finale di articoli / numero iniziale di articoli)^(1/n) − 1. Per l'analisi e la visualizzazione bibliometrica sono stati utilizzati tre strumenti analitici: VOSviewer (versione 1.6.20)26, CiteSpace (versione 6.3.R3)27e Pajek (versione 6.02)28Prima della costruzione della rete, le variazioni e le duplicazioni nei nomi dei paesi, nei nomi delle istituzioni, nei nomi degli autori, nei nomi delle riviste e nelle parole chiave sono state revisionate e standardizzate manualmente sulla base dei record WoS esportati e delle informazioni originali delle pubblicazioni. Per l'armonizzazione delle parole chiave, i termini con significati equivalenti o lievi differenze di formattazione, inclusi varianti ortografiche, differenze nell'uso del trattino, forme al singolare/plurale, abbreviazioni ed espressioni strettamente correlate, sono stati unificati in termini univoci. Le procedure dettagliate di armonizzazione delle parole chiave e le relative modifiche sono fornite in Tabella supplementare 1.

VOSviewer è stato utilizzato per costruire reti di collaborazione tra paesi, istituzioni e autori, e per visualizzare le reti di citazione delle riviste contribuenti e le reti di co-citazione delle referenze citate. Per tutte le analisi con VOSviewer sono stati applicati il conteggio completo e la normalizzazione per intensità di associazione. Nelle reti di coautoria, l'intensità del collegamento è stata definita come il numero di pubblicazioni coautorate tra due elementi collegati, riflettendo l'intensità della collaborazione diretta. La forza totale del collegamento (TLS) rappresenta l'intensità cumulativa del collegamento di un elemento con tutti gli altri elementi collegati nella rete ed è stata utilizzata per valutare l'intensità complessiva della collaborazione di paesi, istituzioni e autori. Il raggruppamento in cluster della rete è stato eseguito utilizzando l'algoritmo di clustering di VOSviewer con un parametro di risoluzione pari a 1,0. Sono stati inclusi nella visualizzazione solo gli elementi che soddisfacevano determinate soglie minime di pubblicazioni, stabilite rispettivamente in ≥ 10 pubblicazioni per i paesi, ≥ 5 pubblicazioni per istituzioni e riviste, e ≥ 2 pubblicazioni per gli autori. Per la visualizzazione delle referenze citate, sono state incluse quelle con almeno 50 citazioni. CiteSpace è stato utilizzato per il clustering delle parole chiave, la visualizzazione temporale e il rilevamento di picchi di citazione per parole chiave e referenze citate. Il periodo di analisi è stato impostato da gennaio 2000 a dicembre 2025, con intervalli di un anno. Le analisi di parole chiave e referenze citate sono state effettuate applicando un criterio di selezione top N pari a 20. Sono state applicate potature mediante Pathfinder, potatura delle reti suddivise e potatura della rete unita per ottimizzare la struttura delle reti. I cluster di parole chiave sono stati identificati utilizzando l'algoritmo del rapporto di verosimiglianza logaritmica (LLR). Il rilevamento dei picchi di citazione è stato eseguito mediante il modello predefinito di rilevamento dei picchi di Kleinberg in CiteSpace, con una durata minima del picco di 2 anni. Infine, il software Pajek è stato utilizzato per perfezionare la disposizione grafica delle reti generate da VOSviewer, al fine di migliorare la qualità e l'interpretabilità della visualizzazione.

Risultati

Bibliometric analysis of global publication output

Based on a predefined search strategy and inclusion criteria, 1,014 relevant publications were retrieved from the WoS Core Collection database, originating from 255 peer-reviewed journals. These comprised 916 articles and 98 reviews, with a total of 18,036 citations and an average of 17.79 citations per publication. In total, 3,942 authors from 72 countries and 1,387 institutions contributed to publications on SPD. Figure 1B illustrates the annual and cumulative publication output in this field from 2000–2025, with publication counts rising from nine in 2000 to a peak of 87 in 2025, a nearly tenfold increase, indicating a growing research interest in this topic. A compound annual growth rate of 9.52% was calculated using the geometric mean approach. From 2018 onwards, annual publication output has increased noticeably, while cumulative output has followed a stable upward trajectory, reaching 1,014 publications by 2025, indicating a robust and persistent expansion of research output in this area.

Contributions and collaboration of countries/regions

A total of 72 countries (and regions) contributed to the field of SPD from 2000 to 2025. Table 1 shows the top 10 most productive countries ranked by publications. Among these, Turkey leads with 294 publications (28.99%), followed by the United States (114, 11.24%), England (80, 7.89%), Germany (76, 7.50%), and Italy (76, 7.50%). In terms of total citations, Turkey ranked first with 5,282 citations, with an average of 17.97 citations per publication, followed by the United States (1,996, 17.51), Germany (1,783, 23.46), England (1,548, 19.35), and Italy (1,488, 19.58). Notably, Scotland achieved an outstanding average of 66.80 citations per publication despite having only 10 publications, indicating relatively high-impact research from this country. A network visualization of 21 countries (each with at least 10 publications) was generated using VOSviewer (Figure 2A). In this network, node size reflects publication volume, line thickness indicates link strength between connected countries, and colors denote clusters of similar collaboration patterns. Despite Turkey’s leading productivity, cooperation occurred more frequently between the United States and several European countries (e.g., Germany, England, Italy, Switzerland, and the Netherlands). Regarding TLS, a measure of collaborative intensity in co-authorship networks, Germany ranked first (TLS = 46), followed by the United States (TLS = 38), England (TLS = 33), Italy (TLS = 29), and Switzerland (TLS = 29), reflecting their central position in international collaboration.

Contributions and collaboration of institutions

In this analysis, a total of 1,387 institutions were involved in research pertaining to SPD, with 68 institutions contributing five or more articles. Table 2 presents the top 10 most prolific and most collaborative institutions. Regarding publication volume, the University of Naples Federico II is the leading contributor to SPD research with 28 publications and 615 citations, followed by Technical University of Munich (17, 674) and University of Bern (15, 608). As for collaborative intensity, the University of Sheffield has the strongest inter‑institutional collaboration (TLS = 70), followed by the University of Bern (TLS = 66) and St Mark’s Hospital (TLS = 61). Notably, six of the top 10 institutions by TLS are located in England, highlighting its central role in collaborative networks. A network of key institutions and their collaborative relationships is illustrated using VOSviewer (Figure 2B).

Contributions and collaboration of authors

Overall, 3,942 authors contributed to studies on SPD in this analysis. Table 3 offers an overview of the top 10 authors ranked by publication count, total citations, and TLS. Notably, Dietrich Doll from Germany ranks highest in publication volume, total citations, and collaborative intensity during the study period (2000–2025). With respect to publication output, following Doll (48 papers), other highly prolific authors are Marco Milone (18 papers) from Italy and Markus M. Luedi (16 papers) from Switzerland. Regarding total citations, Sven Petersen (660 citations), Markus M. Luedi (620 citations), and Iain J. D. McCallum (574 citations) also demonstrate strong scholarly impact. Figure 3A depicts collaborative relationships among authors with more than one publication, where node size represents publication volume, node color denotes cluster affiliation, and line thickness reflects link strength between connected authors. Most collaborative ties are concentrated among European researchers, particularly from Germany, Italy, and England. However, among the 544 authors who published at least two articles, only 132 formed large‑scale collaborations, represented as nodes scattered across 11 clusters of different colors in the network. The network shows several core collaborative groups, whereas many authors remained isolated or belonged to smaller collaborative teams.

Analysis of contributing journals

From 2000–2025, 255 academic journals have published articles in the realm of SPD. Table 4 lists the top 10 contributing journals with the most publications. The most prolific journal is Diseases of the Colon & Rectum from the United States, ranking first with 55 papers and 2,667 citations. This journal, with an impact factor (IF) of 3.7 and a Q1 Journal Citation Reports (JCR) ranking, has consistently served as the leading journal and is ranked among the major journals in colorectal surgery. Other productive journals include Techniques in Coloproctology (42 papers, 945 citations, IF 2.9, Q1), Colorectal Disease (41 papers, 829 citations, IF 2.7, Q1), and International Journal of Colorectal Disease (34 papers, 942 citations, IF 2.3, Q2), all of which have a strong reputation in this domain. In addition, the Journal of Pediatric Surgery has a considerable number of publications (33 papers, 781 citations, IF 2.5, Q1), highlighting current attention to the pediatric population affected by this disease.

A citation network of journals (Figure 3B) was constructed using VOSviewer software, with each node representing a journal, and the link strength between two journals reflecting the number of times that one journal has cited articles from the other. Nodes with higher link strength indicate journals that are heavily cited by others and play a central role in knowledge dissemination. A total of 50 journals with at least five papers were included in this network, and the above productive journals occupied central positions and were highly interconnected with other sources. Figure 3C presents an overlay visualization of the journal citation network, where node colors indicate the average publication year of relevant articles in each journal. In this overlay map, a color gradient ranging from white to red is used, with white nodes representing journals with earlier average years. For instance, Diseases of the Colon & Rectum and American Journal of Surgery have earlier average years than 2010, highlighting their foundational significance in this research period.

Analysis of keywords

Supplementary Table 2 lists the top 30 most frequently occurring keywords in SPD research from 2000–2025. Apart from the core terms “pilonidal sinus” and “disease”, keywords such as “primary closure”, “excision”, and “surgery” also appeared prominently in the literature, highlighting the importance of surgical treatment in this condition. The CiteSpace software to generate a keyword clustering network and timeline map to identify research topics and their evolution in SPD research. The parameter settings were as follows: the time slicing was from January 2000 to December 2025 with one-year intervals per slice, and the node type was “keyword”. To simplify the network structure and concentrate on core hotspots, the selection criterion was set to the top 20 items per slice. Network pruning and clustering were performed according to the predefined CiteSpace settings. The resulting network comprised 231 nodes and 1,011 links, forming 15 clusters labeled by the log likelihood ratio (LLR) method. The modularity Q value was 0.8134, indicating a significant clustering structure ( > 0.3), and the weighted mean silhouette S value was 0.9203, suggesting reliable clustering results ( > 0.7). Figure 4A presents the keyword clustering network generated by CiteSpace, while Figure 4B shows the timeline visualization of keyword clustering results, illustrating the temporal progression of focal topics in this research area. A total of 10 major clusters were retained in the clustering network, each labeled by a cluster number (0–9) and its top LLR term, representing distinct research themes in the SPD literature. As shown in Supplementary Table 3, the largest clusters are Cluster 0 “pilonidal disease” (size = 31, S = 0.984), followed by Cluster 1 “recurrence rate” (26, 0.861), Cluster 2 “Limberg flap” (20, 0.814), and Cluster 3 “Karydakis flap” (19, 0.777). Notably, seven clusters have S values above 0.9 (Cluster 0, 4–9), indicating high internal homogeneity and strong alignment with their assigned thematic labels. Supplementary Table 4 displays all keywords and their frequency of occurrence in each cluster. In the timeline map, each horizontal line corresponds to a keyword cluster, with its color indicating the cluster identity. The nodes on each line represent individual keywords, and their positions along the line indicate the year when the keyword first appeared in the literature.

Figure 5 shows the top 25 keywords with the strongest citation bursts, which reflect the thematic evolution and research hotspots in this field. The leftmost side of the dark blue bars in the map corresponds to the year when the keyword first appeared, while the red bars represent the duration of keyword bursts. The keyword with the highest burst strength was “minimally invasive treatment” (strength 14.35, 2019–2025), followed by “risk factors” (12.60, 2019–2025) and “video-assisted ablation” (10.63, 2017–2023). Research on this topic has experienced a two-phase trajectory. In the early period (2000–2013), bursts were mainly associated with surgical techniques such as “rhomboid flap”, “y‑advancement flap”, “z‑plasty”, “transposition”, and “follicle removal”, along with the keyword “randomized trial”, suggesting that the initial focus likely centered on evaluating a variety of asymmetric closure and full‑thickness flap techniques (also referred to collectively as “flattening procedures”) through clinical trials. In the latter period (2014–2025), keywords such as “video-assisted ablation”, “crystallized phenol”, and “minimally invasive treatment” experienced strong and relatively recent bursts, indicating an evolving research focus with increasing attention toward less invasive techniques. Furthermore, the most recent and ongoing hotspots include “risk factors”, “hair”, “guidelines”, and “society”, reflecting growing interest in etiological and preventive aspects, as well as increasing attention toward evidence synthesis and guideline-related research.

Analysis of cited references

Table 5 lists the top 10 most cited publications in this analysis. The most frequently cited article is “Easy and successful treatment of pilonidal sinus after explanation of its causative process” published in ANZ Journal of Surgery by Karydakis GE in 1992. Karydakis also authored the paper “New approach to the problem of pilonidal sinus,” published in The Lancet in 1973, which is the earliest publication in this list. The second most cited article is “Patient characteristics and symptoms in chronic pilonidal sinus disease,” published in the International Journal of Colorectal Disease by Sondenaa K in 1995. Of note, although all other highly cited references were published before 2010, the article “Common surgical procedures in pilonidal sinus disease: A meta-analysis, merged data analysis, and comprehensive study on recurrence” (Scientific Reports, Stauffer VK et al, 2018) ranks seventh with 165 citations.

Figure 6A displays the top 25 references with the strongest citation bursts, where the red bars correspond to the duration of reference bursts. Among these publications, the article by Stauffer VK et al published in Scientific Reports in 2018 exhibits the highest burst strength (40.61), reflecting its influence within the field. Figure 6B presents the co-citation network visualization of cited references, comprising 83 articles that met the 50-citation threshold. In the network, nodes represent cited references, and their sizes reflect citation frequency. Connections between nodes indicate that the two references have been co‑cited by the same later publication, with thicker lines representing stronger co‑citation relationships. Node colors indicate cluster membership, with nodes sharing the same color belonging to the same thematic cluster.

DATA AVAILABILITY:

The datasets generated and analyzed during the current study are included in this article as supplementary materials. The bibliographic records used for this analysis were retrieved from the Web of Science Core Collection, and the relevant search strategy and screening process are described in the manuscript. All data necessary to reproduce the analyses and interpret the findings are provided within this article and its Supplementary Tables 1–4 and Supplementary File 1.

Systematic review flowchart, publication trend chart; literature screening, annual publications analysis.
Figure 1: Study selection and publication trends. (A) Flow diagram illustrating the stepwise screening and inclusion process based on the WoS Core Collection, resulting in a final curated dataset of 1,014 original English-language publications on SPD. (B) Annual and cumulative numbers of publications on sacrococcygeal pilonidal disease between 2000 and 2025. Please click here to view a larger version of this figure.

Research collaboration network diagram illustrating global academic connections and partnerships.
Figure 2: Network maps of the productive countries and institutions. (A) Collaborative network of countries. (B) Collaborative network of institutions. In both networks, larger nodes represent higher publication volume, node colors indicate different clusters, and thicker lines indicate stronger links between connected nodes. Please click here to view a larger version of this figure.

Network analysis diagrams showing co-authorship patterns in scientific research publications.
Figure 3: Network maps of prolific authors and journals. (A) Collaborative network visualization of authors. (B) Citation network visualization of contributing journals. (C) Overlay visualization of contributing journals. In (A) and (B), larger nodes represent higher publication volume, node colors indicate different clusters, and thicker lines indicate higher link strength between connected items. In (C), node colors indicate the average publication year of articles in each journal, using a gradient from white (earlier years) to red (later years). Please click here to view a larger version of this figure.

Co-citation analysis, pilonidal disease research trends, CiteSpace cluster diagram and timeline.
Figure 4: Keyword clustering and temporal evolution. (A) Keyword clustering network generated by CiteSpace, with clusters labeled by the log likelihood ratio (LLR) method. (B) Timeline visualization of keyword clustering analysis, showing the temporal progression of research topics from 2000–2025. Please click here to view a larger version of this figure.

Bar chart showing keyword strength 2000-2025 in medical research trends.
Figure 5: Top 25 keywords with the strongest citation bursts. The dark blue bars indicate the temporal distribution of each keyword, and the red bars denote burst duration. Please click here to view a larger version of this figure.

Citation burst analysis chart; top references 2000-2025 list and network diagram; research impact.
Figure 6: Visualization of references. (A) Top 25 references with the strongest citation bursts. (B) Co-citation network visualization of cited references. In this network, each node represents a cited reference; node size reflects citation frequency; line thickness denotes co‑citation strength; and colors represent thematic clusters. Please click here to view a larger version of this figure.

Table 1: Top 10 most productive countries in SPD research. This table presents country rankings by publication count, total citations, and total link strength. Abbreviations: ACPP = average citations per publication; TC = total citations; TLS = total link strength. Please click here to download this file.

Table 2: Top 10 most prolific institutions in SPD research. This table presents the top 10 institutions ranked according to total citations and total link strength, respectively. Abbreviations: TC = total citations; TLS = total link strength. Please click here to download this file.

Table 3: Top 10 highest-impact authors in SPD research. This table presents the top 10 authors ranked by publication count, total citations, and total link strength. Abbreviations: TC = total citations; TLS = total link strength. Please click here to download this file.

Table 4: Top 10 most productive journals. This table presents the top 10 journals ranked by publication count, with corresponding total citations, average citations per publication, Journal Citation Reports quartile, and impact factor. Abbreviations: ACPP = average citations per publication; IF = impact factor; JCR = Journal Citation Reports; TC = total citations. Please click here to download this file.

Table 5: Top 10 most cited references. This table presents the top 10 references ranked by citation count, including title, first author, journal, and publication year. Please click here to download this file.

Supplementary Table 1: Keywords harmonization. Keyword harmonization and standardization are applied during bibliometric data preprocessing.Please click here to download this file.

Supplementary Table 2: Keywords. The top 30 most frequently occurring keywords in SPD research from 2000 to 2025. Keywords with a greater log-likelihood ratio are more representative of the clusters. Abbreviations: LLR, log-likelihood ratio. Please click here to download this file.

Supplementary Table 3: Keyword clusters. The 10 largest keyword clusters and the top 5 label terms (by log-likelihood ratio) for each cluster.Please click here to download this file.

Supplementary Table 4: Frequency of keywords. All keywords and their frequency of occurrence in each cluster.Please click here to download this file.

Supplementary File 1: Completed BIBLIO checklist for reporting bibliometric reviews.
The checklist details the manuscript page, line, and section corresponding to each BIBLIO reporting item.Please click here to download this file.

Discussione

Questa sintesi bibliometrica completa di 1.014 pubblicazioni delinea il percorso della ricerca sulla SPD nel primo quarto del XXI secolo, rivelando un campo caratterizzato da un'attività pubblicativa in crescita, da una diversità tematica in espansione e da interessi di ricerca in evoluzione. Lo studio propone un quadro macroscopico e quantitativo non solo per tracciare l'espansione della produzione scientifica, ma, in modo più critico, per decostruire l'architettura intellettuale sottostante, le dinamiche collaborative e i temi di ricerca in evoluzione che caratterizzano la ricerca moderna sulla SPD16,22. Andando oltre la statistica descrittiva, questo approccio bibliometrico multifunzionale—che integra analisi della produttività, mappatura scientifica e rilevamento di picchi temporali—fornisce una sintesi unica e sistematica di una letteratura vasta e frammentata. Visualizzando la rete del sapere, abbiamo caratterizzato i contributori principali, la centralità di specifiche riviste29 e la struttura eterogenea delle reti di collaborazione globale30, fornendo così un utile riferimento per comprendere le tendenze della ricerca e le potenziali direzioni future della collaborazione. Questa metodologia, già dimostratasi efficace in altri settori ano-rettali18,19,20,21, consente una valutazione oggettiva delle tendenze della ricerca, offrendo spunti sull'evoluzione da studi prevalentemente focalizzati sulle tecniche chirurgiche verso indagini più ampie che includono prevenzione, sintesi delle evidenze e risultati centrati sul paziente1,31.

I risultati mostrano un'evoluzione tematica sostanziale, con un crescente interesse della ricerca rivolto verso tecniche minimamente invasive e verso la prevenzione eziologica, insieme a un'indagine continua degli approcci chirurgici convenzionali. Le analisi di clustering delle parole chiave e di rilevamento dei picchi forniscono evidenza di un cambiamento nelle priorità di ricerca in questo campo1,2,14, con picchi sostenuti ad alta intensità per termini come “trattamento minimamente invasivo” e “ablazione assistita da video” negli ultimi anni. L'emergere di questi approcci meno invasivi potrebbe riflettere un interesse crescente nel ridurre il carico terapeutico e nel migliorare gli esiti centrati sul paziente14,30,31. Tuttavia, i risultati bibliometrici indicano principalmente cambiamenti nelle priorità di ricerca piuttosto che prove definitive di superiorità clinica tra le diverse tecniche chirurgiche disponibili. Contemporaneamente, l'aumento di parole chiave come “fattori di rischio”, “peli” e “linee guida” indica un panorama di ricerca in maturazione che esplora sempre più i fattori eziologici, come il ruolo dell'inserzione dei peli nello sviluppo della malattia32,33, riflettendo al contempo una crescente attenzione verso la sintesi delle evidenze e lo sviluppo futuro di linee guida4,34. Questa diversificazione tematica indica che la ricerca sulla SPD si sta espandendo sempre di più oltre le tecniche operatorie, includendo prospettive eziologiche, preventive e di sintesi delle evidenze.

L'analisi rivela una variazione nei modelli di collaborazione internazionale all'interno del panorama della ricerca sul SPD, evidenziando opportunità per rafforzare la connettività internazionale nella comunità scientifica che studia il SPD. Sebbene la Turchia domini per volume di pubblicazioni16, i modelli di collaborazione internazionale variano notevolmente tra i paesi, con diversi paesi dell'Europa occidentale che mostrano legami collaborativi transfrontalieri più forti. Queste differenze evidenziano la struttura eterogenea delle reti globali di collaborazione nella ricerca sul SPD. Questa distribuzione disomogenea delle reti di collaborazione sottolinea i potenziali vantaggi di una più ampia cooperazione multinazionale per la generazione futura di evidenze30. Analisi metodologiche precedenti hanno riportato che il campo continua a basarsi su coorti retrospettive monocentriche e su meta-analisi di dati eterogenei, con una preoccupante diminuzione della proporzione di studi controllati randomizzati (RCT)23. La ricerca futura potrebbe trarre beneficio da una maggiore collaborazione internazionale e da studi prospettici ben progettati, in grado di confrontare diversi approcci chirurgici in popolazioni e contesti sanitari diversi34.

Le potenziali implicazioni di questi risultati sono duplice: forniscono ai ricercatori e ai clinici una panoramica strutturata dell'attuale panorama della ricerca sulla SPD e possono aiutare a identificare lacune conoscitive, temi emergenti e possibili aree per future indagini. L'identificazione di riviste fondamentali29 e autori influenti potrebbe inoltre aiutare i ricercatori a riconoscere i principali contributori della conoscenza e potenziali reti collaborative nel campo. Per i ricercatori e le organizzazioni scientifiche, l'emergere di parole chiave in crescita rapida come "linee guida" e "società" evidenzia aree di crescente interesse scientifico e suggerisce possibili direzioni per future ricerche, inclusa la sintesi delle evidenze e studi multicentrici11,34. Le future direzioni della ricerca potrebbero trarre beneficio dal superare le semplici serie chirurgiche descrittive per passare a studi collaborativi basati su ipotesi. Le priorità potenziali suggerite dall'attuale panorama letterario includono: (1) condurre RCT ben dimensionati che confrontino le tecniche minimamente invasive più promettenti con le procedure consolidate a lembi laterali rispetto alla linea mediana, utilizzando la recidiva a 5–10 anni come endpoint primario34; (2) sviluppare e validare misure standardizzate di esito auto-riferite dai pazienti in grado di cogliere l'impatto completo del trattamento sulla qualità della vita e sul benessere psicosociale, in particolare nelle popolazioni adolescenti1,8; e (3) esplorare il ruolo di interventi profilattici, come la depilazione laser, in popolazioni ad alto rischio attraverso studi di coorte robusti e a lungo termine per valutarne l'efficacia in termini di costi nel prevenire la malattia primaria e ricorrente.

È necessario riconoscere le limitazioni metodologiche di questa sintesi per contestualizzare tali risultati. In primo luogo, la dipendenza da un singolo database (WoS Core Collection) e la limitazione ai documenti pubblicati in lingua inglese potrebbero aver escluso involontariamente ricerche significative presenti in altri importanti database scientifici o pubblicate in lingue diverse dall'inglese. In secondo luogo, come in tutte le analisi bibliometriche, le metriche basate sulle citazioni sono influenzate dall'accumulo naturale di citazioni nel tempo, il che favorisce in modo intrinseco le pubblicazioni più datate e potrebbe non riflettere appieno l'impatto contemporaneo delle innovazioni più recenti. Infine, il numero di citazioni e la frequenza di pubblicazione sono indicatori indiretti dell'attenzione scientifica e dell'attività di ricerca, non misure dirette del rigore metodologico o dell'utilità clinica. Studi futuri potrebbero ridurre tali limitazioni integrando più database e utilizzando gli altmetrici per valutare un impatto più ampio a livello sociale e clinico, integrando così l'analisi tradizionale basata sulle citazioni e offrendo una visione più completa dell'evoluzione del settore.

Questa analisi bibliometrica di 1.014 pubblicazioni fornisce una panoramica completa e sistematica della ricerca sulla malattia pilonidale sacrococcigea dal 2000 al 2025, delineando il panorama globale, le reti collaborative, l'evoluzione tematica e le frontiere emergenti. Il campo ha registrato un aumento marcato e sostenuto della produzione scientifica, con la Turchia che si distingue come il paese più produttivo, mentre Germania, Inghilterra e Stati Uniti hanno svolto ruoli relativamente rilevanti nelle reti di collaborazione internazionale. Il professor Dietrich Doll si distingue come il ricercatore più produttivo e maggiormente citato nel settore. L'evoluzione tematica rivela un crescente interesse per le tecniche mini-invasive, affiancato da un'indagine continua sugli approcci chirurgici convenzionali, con la recidiva che rimane una misura di esito centrale nella letteratura. I temi di ricerca emergenti—evidenziati da parole chiave in crescita come “trattamento mini-invasivo”, “fattori di rischio”, “peli” e “linee guida”—indicano un interesse crescente verso strategie meno invasive, la prevenzione eziologica e la sintesi delle evidenze. Integrando i modelli di produttività globale, le strutture collaborative e l'evoluzione tematica, questo studio fornisce un quadro di riferimento quantitativo per identificare lacune conoscitive, priorità di ricerca emergenti e potenziali opportunità collaborative nella ricerca sulla SPD.

Dichiarazioni

Gli autori dichiarano di non avere interessi concorrenti. Gli strumenti di intelligenza artificiale non sono stati utilizzati per la raccolta dei dati, l'analisi dei dati, l'interpretazione dei risultati o la preparazione delle figure. ChatGPT (OpenAI) è stato utilizzato esclusivamente per la revisione linguistica e il perfezionamento del manoscritto.

Ringraziamenti

Gli autori non hanno ringraziamenti da dichiarare.

Materiali

Elenco dei materiali utilizzati in questo articolo
NomeAziendaNumero di catalogoCommenti
CiteSpaceUniversità di Drexelversione 6.3.R3https://citespace.podia.com/
Microsoft ExcelMicrosoft Corporationversione 2024https://www.microsoft.com/microsoft-365/excel
PajekUniversità di Lubianaversione 6.02https://mrvar.fdv.uni-lj.si/pajek/
VOSviewerUniversità di Leidaversione 1.6.20https://www.vosviewer.com/
Web of Science Core CollectionClarivateN/Dhttps://www.webofscience.com/

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