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Solo per i vostri occhi: Effetti dei pesticidi sulla retina del pesce zebra
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Guest Editor

Gabi Rennebeck

Gabi Rennebeck

Trinity University

La dottoressa Gabi Rennebeck è una biologa dello sviluppo con esperienza in tre sistemi modello: topi, pesci zebra e moscerini. Ha conseguito il dottorato in Scienze Biologiche presso l'Università del Texas ad Austin. Durante il suo dottorato, la dottoressa Rennebeck ha lavorato nel laboratorio del dottor Karen Artzt, e il suo progetto di ricerca si è concentrato sullo sviluppo del notocorda nei topi. Come ricercatrice postdottoranda, ha lavorato nel laboratorio del dottor William Talbot, concentrandosi sul ruolo della via nodal negli eventi iniziali dello sviluppo assiale nei pesci zebra. Ha svolto un secondo periodo di postdottorato nel laboratorio del dottor Douglas Harrison, studiando la segnalazione JAK/Stat in Drosophila. In qualità di scienziata ricercatrice, ha inoltre lavorato sull'invecchiamento delle cellule staminali ematopoietiche, sul ruolo della TGF-b nel cancro alla prostata e sul ruolo delle cellule T regolatorie (Treg) nel cancro ovarico. Durante la sua carriera scientifica, la dottoressa Rennebeck ha contribuito alla pubblicazione di diversi articoli di ricerca e di revisione ed ha presentato lavori a conferenze locali e nazionali. Attualmente è docente e coordinatrice di laboratorio presso il dipartimento di Biologia della Trinity University. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla comprensione del ruolo di quaking nei meccanismi alla base della rigenerazione cardiaca nei pesci zebra. L'aspetto che la dottoressa Rennebeck preferisce del suo ruolo di scienziata è progettare esperienze di laboratorio significative per gli studenti, che riflettano le attuali problematiche ambientali.

Collection Overview

Il mondo naturale è stracolmo di informazioni. Le specie animali hanno sviluppato diversi processi sensoriali per filtrare la grande quantità di informazioni in modo da non compromettere la sopravvivenza dell'organismo, poiché il calcolo neuronale può essere un processo metabolicamente impegnativo. Il sistema visivo della larva di pesce zebra rappresenta un chiaro esempio di queste ingegnose adattamenti evoluti per sopravvivere in un ambiente specifico. La struttura della retina della larva di pesce zebra è ottimizzata per ridurre la quantità di informazioni necessarie per la ricerca del cibo e per evitare la predazione. Le retine larvali sono tetracromatiche e presentano una distribuzione anisotropa dei fotoricettori. Questa distribuzione unica aiuta la larva a filtrare le informazioni e a fornire al cervello dell'organismo una versione semplificata, rilevante per la sopravvivenza e, di conseguenza, per la riproduzione. Con l'invecchiamento del pesce, i fotoricettori si distribuiscono uniformemente nella retina. Oltre al potenziale impatto sulla salute umana, i pesticidi rappresentano un rischio significativo per la vita acquatica, poiché minacciano l'equilibrio delicato degli ecosistemi. È possibile evitare concentrazioni di pesticidi superiori a determinate linee guida; tuttavia, il non superamento di un valore critico non garantisce l'assenza di problemi. L'obiettivo di questa raccolta è studiare gli effetti dei pesticidi presenti nei nostri bacini idrografici sullo sviluppo della retina del pesce zebra, utilizzando tecniche come la proteomica, l'ibridazione in situ e linee transgeniche fluorescenti per l'occhio. Questo studio potrebbe essere esteso ad altre specie di pesci, poiché alcune di esse potrebbero risultare più suscettibili e quindi subire l'annientamento dal loro ambiente acquatico.