
Le lesioni dei nervi periferici sono una complicanza comune causata da incidenti e malattie. I condotti di orientamento nervoso funzionali offrono una soluzione promettente per creare un ambiente rigenerativo favorevole, in grado di promuovere l'allungamento degli assoni e la produzione di mielina. Tuttavia, lo stato attuale dello sviluppo dei condotti di orientamento nervoso non soddisfa ancora i requisiti necessari per la riparazione di lesioni nervose con difetti estesi. Sono stati impiegati diversi metodi di produzione per la fabbricazione dei condotti di orientamento nervoso, tra cui la colata da solvente, la separazione di fase, la schiumatura gassosa, la filatura elettrostatica, la liofilizzazione e le tecnologie di stampa 3D. Tuttavia, numerose sfide tecniche devono ancora essere superate prima che questi condotti possano essere utilizzati efficacemente in applicazioni cliniche.
I materiali per condotti di guida nervosa possono essere classificati in polimeri naturali e sintetici. Sebbene i polimeri naturali presentino proprietà meccaniche più deboli e difficoltà nella formazione di strutture tridimensionali, hanno comunque dei limiti. D'altra parte, i materiali sintetici presentano problemi come una scarsa biocompatibilità. Pertanto, esiste ancora un notevole potenziale nello sviluppo di materiali per la produzione di condotti nervosi efficaci.
Questa Raccolta di Metodi si concentra sui materiali per condotti nervosi funzionalizzati, inclusi quelli con attività elettrica e risposta magnetica. Esplora inoltre la combinazione di cellule di Schwann, cellule staminali e fattori di crescita nervosa con i condotti nervosi. Inoltre, la raccolta analizza l'incorporazione nei condotti nervosi di farmaci noti per favorire la rigenerazione nervosa, come l'Eritropoietina (EPO), il Tacrolimus (FK506) e la condroitinasi-ABC (chABC).