La sindrome del dotto pancreatico disconnesso (DPDS), derivante da lesioni o malattie pancreatiche, è sempre più diffusa e rappresenta sfide significative nella gestione clinica a causa delle complicazioni associate: perdita di secrezioni pancreatiche, infiammazione e infezione. Il DPDS è caratterizzato dalla fuoriuscita di secrezioni pancreatiche nei tessuti circostanti; Questa perdita spesso deriva da traumi, complicazioni post-operatorie o pancreatite cronica. Le complicazioni conseguenti possono compromettere significativamente la qualità della vita del paziente, rendendo necessari approcci terapeutici efficaci e innovativi. Sebbene le strategie tradizionali di gestione della DPDS includano la riparazione chirurgica e la gestione conservativa, queste strategie sono spesso associate ad elevate morbilità e complicazioni. I limiti di questi approcci convenzionali evidenziano l'urgente necessità di modalità di trattamento alternative che riducano sia l'invasività chirurgica sia i rischi associati alla riparazione chirurgica. La colangiopancreatografia endoscopica retrograda (ERCP) è una tecnica ben affermata per diagnosticare e trattare condizioni legate ai dotti biliari e pancreatici. Date queste sfide, è fondamentale esplorare nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche. La letteratura recente suggerisce che la combinazione di ERCP con tecniche di drenaggio percutaneo (PCD) possa offrire un'alternativa promettente, potenzialmente migliorante per i pazienti affetti da DPDS. Questo studio mira a indagare l'efficacia e la sicurezza della CPE combinata con il drenaggio percutaneo nel trattamento della DPDS, fornendo nuove intuizioni sulla sua applicazione clinica.