Negli ultimi anni, gli scaffold funzionalmente graduati (FGS) hanno acquisito un ruolo cruciale per la produzione di dispositivi per l'ingegneria tissutale. L'importanza di questo nuovo campo della ricerca sui biomateriali è dovuta alla necessità di sviluppare impianti in grado di imitare la complessa funzionalità dei vari tessuti, compreso un continuo passaggio da una struttura o composizione all'altra. In quest'ultimo contesto, un argomento di principale interesse riguarda la progettazione di scaffold appropriati per il tessuto di interfaccia osso-cartilagine. In questo studio, gli scaffold a tre strati con dimensioni dei pori graduate sono stati ottenuti mescolando per fusione poli(acido lattico) (PLA), cloruro di sodio (NaCl) e polietilenglicole (PEG). Le distribuzioni delle dimensioni dei pori sono state controllate mediante granulometria NaCl e solvatazione PEG. Gli scaffold sono stati caratterizzati da un punto di vista morfologico e meccanico. È stata trovata una correlazione tra il metodo di preparazione, l'architettura dei pori e il comportamento meccanico a compressione. La forza di adesione dell'interfaccia è stata valutata quantitativamente utilizzando un test di resistenza interfacciale progettato su misura. Inoltre, al fine di imitare la fisiologia umana, sono stati eseguiti anche test meccanici in soluzione salina tamponata con fosfato (PBS) a 37 °C. Il metodo qui presentato fornisce un elevato controllo della porosità, della distribuzione delle dimensioni dei pori e delle prestazioni meccaniche, offrendo così la possibilità di fabbricare scaffold a tre strati con proprietà su misura seguendo un percorso semplice ed ecologico.