Il metodo scientifico è un quadro di tecniche e domande che gli scienziati utilizzano per indagare i fenomeni con l'obiettivo di rendere le scoperte scientifiche semplici e riproducibili. È stato vagamente osservato dagli sperimentatori fin dal IV secolo a.C., ma il primo metodo scientifico adeguatamente formalizzato è stato coniato durante il Rinascimento europeo. Qui individui all'avanguardia della scienza come Francis Bacon, Galileo e Isaac Newton iniziarono a mettere in pratica le regole che oggi usiamo per condurre esperimenti.
In genere, il primo passo del metodo scientifico è quello di formulare una domanda, di solito dopo l'osservazione di un fenomeno. Ad esempio, supponiamo che tu abbia allevato bruchi e abbia notato che alcuni impiegano più tempo di altri per arrivare alla pupa. E ti chiedi, i bruchi si sviluppano a ritmi diversi a seconda della temperatura?
È qui che entra in gioco la seconda parte del metodo scientifico, l'ipotesi. Un'ipotesi è una spiegazione incerta del motivo per cui osserviamo ciò che osserviamo, e ce ne sono due tipi principali. La prima è l'ipotesi sperimentale o alternativa, e implica che ci sarà una relazione tra le variabili oggetto di indagine