35.4
I frutti sono gustati da tanti animali diversi,
ma hanno un'importante funzione anche per le piante.
Il frutto è l'ovario maturo del fiore.
I frutti proteggono i semi e favoriscono la dispersione dei semi.
La fecondazione innesca cambiamenti ormonali
che danno inizio alla trasformazione dell'ovario in frutto.
In assenza di fecondazione, in genere i fiori
appassiscono e non si trasformano in frutti.
Nelle piante che contengono semi, la struttura
che dà origine alle cellule riproduttive femminili
è chiamata ovulo.
Gli ovuli generalmente si trasformano in semi
mentre la parete dell'ovario si trasforma in pericarpo.
In un frutto carnoso, il pericarpo
consiste di tre strati.
Lo strato esterno è detto epicarpo,
la parte media commestibile è il mesocarpo,
e la parte più interna che racchiude il seme duro è l'endocarpo.
In alcuni frutti, come i baccelli di pisello,
il pericarpo è secco allo stato maturo.
In altri frutti, come le pesche,
il pericarpo rimane carnoso.
I frutti possono essere classificati in base a come
si trasformano dai carpelli—le parti dei fiori che racchiudono l'ovulo.
Un frutto formato da un carpello, o carpelli fusi
di un singolo ovario floreale, sono chiamati frutti semplici.
Un frutto aggregato, invece, si sviluppa da
da carpelli multipli separati di un singolo fiore.
Un frutto multiplo, d'altra parte,
si forma da tanti carpelli dei fiori multipli che
costituiscono un'infiorescenza.
Nei frutti accessori, come le pere,
organi diversi dall'ovario contribuiscono
ampiamente alla formazione dei frutti.
Nel complesso, un frutto maturo consente a una pianta
di propagarsi proteggendo i suoi semi
da fattori di stress ambientali e favorendone la dispersione.
I frutti si formano da un'ovario di fiori maturo. Man mano che i semi si sviluppano dagli ovuli contenuti all'interno, la parete ovarica subisce una s…
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