Le interazioni proteina-proteina sono fondamentali per la maggior parte, se non tutti, i processi fisiologici, e la comprensione della natura di tali interazioni è un passo centrale nella ricerca biologica. La risonanza plasmonica di superficie (SPR) è una tecnica di rilevamento sensibile per lo studio senza marcatura delle interazioni bio-molecolari in tempo reale. In un tipico esperimento SPR, un componente (di solito una proteina, chiamata "ligando") viene immobilizzato sulla superficie di un chip del sensore, mentre l'altro (l'"analita") è libero in soluzione e viene iniettato sulla superficie. L'associazione e la dissociazione dell'analita dal ligando sono misurate e tracciate in tempo reale su un grafico chiamato sensogramma, da cui derivano i dati di pre-equilibrio e di equilibrio. Essendo privo di marcature, consumando basse quantità di materiale e fornendo dati cinetici pre-equilibrio, spesso rende l'SPR il metodo preferito quando si studiano le dinamiche delle interazioni proteiche. Tuttavia, bisogna tenere presente che, a causa dell'elevata sensibilità del metodo, i dati ottenuti devono essere analizzati attentamente e supportati da altri metodi biochimici.
SPR è particolarmente adatto per lo studio delle proteine di membrana poiché consuma piccole quantità di materiale purificato ed è compatibile con lipidi e detergenti. Questo protocollo descrive un esperimento SPR che caratterizza le proprietà cinetiche dell'interazione tra una proteina di membrana (un trasportatore ABC) e una proteina solubile (la proteina legante il substrato affine del trasportatore).