Un sistema modello a basso costo, facile da usare e potente è stato istituito per valutare potenziali trattamenti che potrebbero migliorare la violazione della barriera emato-retinica. È stato dimostrato che un fattore infiammatorio, l'istamina, compromette l'integrità dei vasi nella retina in coltura attraverso la colorazione positiva delle IgG al di fuori dei vasi sanguigni. Gli effetti dell'istamina stessa e quelli dei farmaci candidati per potenziali trattamenti, come la lipossina A4, sono valutati utilizzando tre parametri: perdita di vasi sanguigni tramite immunocolorazione IgG, attivazione delle cellule di Müller tramite colorazione GFAP e cambiamento nei dendriti neuronali attraverso la colorazione per MAP2. Inoltre, l'organizzazione stratificata della retina consente un'analisi dettagliata dei processi delle cellule di Müller e dei gangliari, come i cambiamenti di larghezza e continuità. Sebbene i dati presentati riguardino la coltura retinica suina, il sistema è applicabile a più specie. Pertanto, il modello fornisce uno strumento affidabile per studiare gli effetti precoci della compromissione dell'integrità dei vasi retinici su diversi tipi di cellule e anche per valutare potenziali farmaci candidati per il trattamento.