La sintesi meccanochimica è una strategia estremamente utile per raggiungere materiali termoelettrici grazie al suo carattere one-step privo di solventi, poiché i materiali termoelettrici (TE) mirati in un formato nanocristallino possono essere preparati mediante semplice macinazione ad alta energia di precursori elementari. Tuttavia, il successivo metodo di densificazione (ad esempio, sinterizzazione al plasma a scintilla o pressatura a caldo) è richiesto successivamente, in modo simile ad altre metodologie sintetiche. In questo studio, viene presentata la semplicità della sintesi meccanochimica per due calcogenuri metallici selezionati, vale a dire il solfuro di rame (Cu1.8S, digenite) e il seleniuro di stagno (SnSe, svetlanaite), noti per gli alti valori di ZT. Questi composti possono essere preparati tramite una reazione di autopropagazione indotta meccanicamente (MSR), che è un processo simile alla combustione che produce istantaneamente i prodotti in un lasso di tempo molto breve (entro 1 minuto). L'insorgenza di MSR può essere ben monitorata dal monitoraggio della temperatura in situ poiché al momento della MSR si verifica un brusco aumento della temperatura. Abbiamo sviluppato un dispositivo in grado di monitorare la temperatura all'interno della giara di macinazione ogni 80 ms durante la macinazione planetaria a sfere, ed è quindi possibile tracciare in modo molto preciso il momento di accensione dell'MSR. Il dispositivo sviluppato presenta un miglioramento delle capacità di monitoraggio rispetto agli analoghi disponibili in commercio. Questo contributo mira a fornire una visione visiva di tutte le fasi, con la semplice fresatura a sfere ad alta energia degli elementi per raggiungere i materiali TE e il monitoraggio della temperatura in situ come punti centrali.