La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e le infezioni delle vie respiratorie contribuiscono in modo significativo alla mortalità e alla morbilità su scala globale. La BPCO è definita come una condizione infiammatoria cronica che colpisce le vie aeree e il parenchima polmonare, prevalentemente indotta dal fumo. È caratterizzata da sintomi come tosse persistente, dispnea e aumento della produzione di espettorato1. L'Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che entro il 2030 la BPCO sarà la terza causa di morte in tutto il mondo, imponendo un notevole onere economico 2,3. Al contrario, le infezioni del tratto respiratorio (RTI) rappresentano circa il 6% del carico globale di malattia, superando il carico associato alla cardiopatia ischemica, all'infezione da HIV, al cancro, alla malaria e alle malattie diarroiche4.
A causa delle somiglianze sostanziali nelle manifestazioni cliniche delle due malattie, in particolare nella sintomatologia della tosse, che è un sintomo prevalente, una differenziazione precoce e precisa tra queste malattie è essenziale per un trattamento efficace 5,6. Gli approcci diagnostici tradizionali dipendono prevalentemente dalla valutazione dei sintomi clinici, dai test di funzionalità polmonare e dalle analisi di laboratorio7. Sebbene i metodi diagnostici convenzionali per la BPCO siano efficaci nell'identificare e valutare la condizione, presentano diversi limiti nella pratica clinica. Queste limitazioni includono un'accuratezza diagnostica inadeguata, una limitata capacità di diagnosi precoce, un'insufficiente comprensione dell'eterogeneità della malattia e una mancanza di monitoraggio dinamico 8,9,10,11. A differenza dei metodi diagnostici tradizionali per la BPCO, la tecnologia di diagnosi vocale, come strumento ausiliario emergente, offre numerosi vantaggi, in particolare nella diagnosi precoce, nella diagnosi non invasiva e nel monitoraggio dinamico.
Con i progressi nell'analisi del linguaggio, in particolare l'analisi automatizzata dei suoni della tosse, sta emergendo il potenziale per applicazioni diagnostiche rapide. La ricerca indica che i suoni della tosse racchiudono ampie informazioni sulle malattie polmonari, con le loro caratteristiche acustiche che riflettono le alterazioni dello stato di salute delle vie aeree12. Recentemente, tecniche basate sull'apprendimento automatico per l'analisi delle caratteristiche del linguaggio sono state impiegate nella diagnosi della BPCO e di altre condizioni, producendo risultati notevoli 13,14,15. Queste metodologie facilitano la classificazione efficace delle malattie estraendo le caratteristiche audio dai suoni della tosse, come frequenza, durata e ampiezza, e integrandole con algoritmi di apprendimento automatico per il riconoscimento dei modelli.
Nonostante alcuni studi indaghino il potenziale dell'analisi del suono della tosse nella diagnosi della malattia, persistono sfide significative nella differenziazione tra i pazienti con BPCO e quelli con RTI. Questa difficoltà sorge a causa della sovrapposizione delle caratteristiche nei suoni della tosse di entrambi i gruppi, aggravata dalla variabilità individuale. Di conseguenza, lo sviluppo di metodi per estrarre caratteristiche più precise e distinguibili dai suoni della tosse rimane una questione critica in questo settore.
Questo studio cerca di indagare un metodo di classificazione automatizzato per i suoni della tosse registrando l'audio di 25 pazienti con diagnosi di BPCO e 25 pazienti con RTI. Integrando l'analisi delle caratteristiche del parlato con algoritmi di apprendimento automatico, miriamo a migliorare l'accuratezza della differenziazione della malattia, migliorando così le capacità diagnostiche precoci per BPCO e RTI.