L'elettroporazione microfluidica digitale (DMF) consente una manipolazione genetica precisa e a basso volume delle cellule dei mammiferi, minimizzando l'input cellulare fino a 100 volte e preservando la vitalità. Questo studio presenta un flusso di lavoro di trasfezione ad alta produttività basato su DMF per l'eliminazione mediata da CRISPR del locus TRAC nelle cellule T in sospensione primaria umana e per la trasfezione di mRNA di sferoidi HEK293T tridimensionali. Utilizzando RNA guida CRISPR depositati spazialmente e assemblaggio di ribonucleoproteine (RNP) su cartuccia, è stata raggiunta una perturbazione efficiente del locus TRAC sia nelle popolazioni di cellule T CD4⁺ che CD8⁺ utilizzando solo 10.000 cellule per condizione, con vitalità post-editing superiori all'85%. La caratterizzazione biofisica tramite analisi indotte dal flusso e dispersione di Taylor ha rivelato che gli additivi polimerici stabilizzano i complessi Cas9–sgRNA in condizioni di tampone di elettroporazione, supportando l'editing riproducibile a volumi submicrolitri. Il flusso di lavoro è stato ulteriormente adattato per applicazioni 3D inserendo l'mRNA EGFP in sferoidi HEK293T intatti, ottenendo una fluorescenza robusta e spazialmente uniforme senza compromettere la crescita o la morfologia degli sferoidi. Insieme, questi risultati dimostrano che l'elettroporazione del DMF consente un'editing efficace del genoma e la consegna dell'mRNA sia nelle cellule immunitarie in sospensione sia negli sferoidi multicellulari. Questa piattaforma offre una soluzione scalabile e a basso input per applicazioni nella terapia con cellule CAR-T, nella genomica funzionale e nei modelli cellulari 3D avanzati.