Le lesioni cerebrali traumatiche lievi (mTBI) sono un problema di salute prevalente in Nord America. Vi è una crescente pressione per utilizzare modelli ecologicamente validi di mTBI a testa chiusa in ambito preclinico per aumentare la traducibilità alla popolazione clinica. Il modello di lesione a testa chiusa (ACHI) utilizza un impattatore corticale controllato modificato per fornire lesioni a testa chiusa, inducendo deficit comportamentali clinicamente rilevanti senza la necessità di una craniotomia o l'uso di un anestetico.
Questa tecnica normalmente non induce decessi, fratture del cranio o emorragie cerebrali ed è più coerente con l'essere una lesione lieve. In effetti, la natura lieve della procedura ACHI la rende ideale per gli studi che indagano l'mTBI ripetitivo (r-mTBI). Prove crescenti indicano che r-mTBI può provocare una lesione cumulativa che produce sintomi comportamentali, cambiamenti neuropatologici e neurodegenerazione. r-mTBI è comune nei giovani che praticano sport e queste lesioni si verificano durante un periodo di robusta riorganizzazione sinaptica e mielinizzazione, rendendo la popolazione più giovane particolarmente vulnerabile alle influenze a lungo termine di r-mTBI.
Inoltre, r-mTBI si verifica nei casi di violenza intima del partner, una condizione per la quale ci sono poche misure di screening oggettive. In questi esperimenti, la funzione sinaptica è stata valutata nell'ippocampo in ratti giovani che avevano sperimentato r-mTBI utilizzando il modello ACHI. A seguito delle lesioni, è stata utilizzata un'affettatrice tissutale per realizzare fette di ippocampo per valutare la plasticità sinaptica bidirezionale nell'ippocampo a 1 o 7 giorni dopo l'r-mTBI. Nel complesso, il modello ACHI fornisce ai ricercatori un modello ecologicamente valido per studiare i cambiamenti nella plasticità sinaptica dopo mTBI e r-mTBI.