L'infarto miocardico acuto (AMI) è una condizione cardiovascolare diffusa e ad alta mortalità. Nonostante i progressi nelle strategie di rivascolarizzazione per l'IMA, spesso porta a danno da ischemia-riperfusione miocardica (IRI), amplificando il danno cardiaco. I modelli murini fungono da strumenti vitali per studiare sia il danno acuto che il rimodellamento miocardico cronico in vivo. Questo studio presenta una tecnica unica a torace chiuso per l'induzione remota dell'IRI miocardica nei topi, consentendo lo studio della fase molto precoce dell'occlusione e della riperfusione utilizzando l'imaging in vivo come la risonanza magnetica o la PET. Il protocollo utilizza un metodo di occlusione remota, che consente un controllo preciso sull'inizio dell'ischemia dopo la chiusura del torace. Riduce i traumi chirurgici, consente la respirazione spontanea e migliora la coerenza sperimentale. Ciò che distingue questa tecnica è il suo potenziale per l'imaging simultaneo non invasivo, inclusi gli ultrasuoni e la risonanza magnetica (MRI), durante gli eventi di occlusione e riperfusione. Offre un'opportunità unica per analizzare le risposte dei tessuti quasi in tempo reale, fornendo informazioni critiche sui processi durante l'ischemia e la riperfusione. Sono stati condotti test sistematici approfonditi di questo approccio innovativo, misurando i marcatori di necrosi cardiaca per l'infarto, valutando l'area a rischio utilizzando la risonanza magnetica con mezzo di contrasto e colorando gli infarti nella fase di maturazione della cicatrice. Attraverso queste indagini, è stato posto l'accento sul valore dello strumento proposto nell'avanzamento degli approcci di ricerca al danno da ischemia-riperfusione miocardica e nell'accelerazione dello sviluppo di interventi mirati. I risultati preliminari che dimostrano la fattibilità della combinazione del protocollo sperimentale innovativo proposto con tecniche di imaging non invasive sono qui presentati. Questi risultati iniziali evidenziano il vantaggio dell'utilizzo della culla per animali appositamente costruita per indurre a distanza l'ischemia miocardica e contemporaneamente condurre scansioni MRI.