La riproducibilità e l'integrità della ricerca sono principi fondamentali per la scoperta scientifica, che viene prodotta utilizzando principi e protocolli consolidati e comprovati. Inoltre, con la prevalenza e l'onere sempre crescenti che le malattie cardiovascolari (CVD) pongono sugli individui e sulla società in generale, si ritiene essenziale coltivare un modello di indagine solido e convalidato. Il nostro gruppo utilizza un protocollo a due interventi chirurgici in un modello suino che è stato progressivamente perfezionato negli ultimi vent'anni, in cui induciamo per la prima volta l'ischemia miocardica cronica mediante il posizionamento di un costrittore ameroide che imita la fisiopatologia della malattia coronarica (CAD) nell'uomo. La seconda procedura, quella terminale, consiste in una raccolta completa e ponderata di parametri emodinamici cardiaci e di perfusione coronarica regionale, seguita dall'eutanasia a cuore battente e dal sezionamento dettagliato del cuore. Il nostro laboratorio utilizza microsfere marcate con isotopi per analizzare il flusso sanguigno miocardico nell'area ischemica come metodo potente per quantificare la collateralizzazione dovuta ad agenti terapeutici sperimentali. Inoltre, e probabilmente il più importante risultato cardiovascolare misurabile, utilizziamo il cateterismo ad ansa pressione-volume (PV) del ventricolo sinistro per misurare un'ampia gamma di parametri emodinamici. Speriamo che dettagliando l'analisi cardiaca completa del nostro modello suino di ischemia miocardica cronica, altri ricercatori possano migliorare e coltivare i propri protocolli e la propria indagine terapeutica per l'eliminazione delle malattie cardiovascolari.